Ostacoli in azienda: come superarli con occhi diversi

L’altra sera percorrevo la strada di ritorno a casa e per colpa dell’intenso temporale di pochi minuti prima, il sottopasso abituale era impraticabile. Diversi minuti in coda. Auto ferme a contemplare il laghetto che si era formato. Nessuno che si muoveva. Eppure l’alternativa c’era, era lì davanti a tutti, chiara e semplice: svoltare a sinistra e imboccare la stradina secondaria.

strada alternativa

@Pixabay.com

Questo episodio mi ha fatto riflettere su quanto spesso ci ritroviamo di fronte ad ostacoli o problematiche cercando le soluzioni più complesse e articolate. Quante volte, invece, la strada alternativa è proprio ad un palmo di naso? Quante volte la risposta alle difficoltà del momento è quella che reputiamo la più banale? Pensiamo ora al mondo delle aziende: quante imprese, soprattutto di piccole e medie dimensioni, pensano che solo le grandi realtà possano trovare soluzioni attraverso grandi budget?

Non sempre, certo, ma troppo spesso ci ritroviamo (o vogliamo trovarci) in un vicolo cieco e non “vediamo” la stradina accanto a noi che ci permetterebbe di superare l’ostacolo. Vi propongo anche un’interpretazione “alternativa” (restando appunto in tema): se considerassi il sottopasso allagato non più come un impedimento, bensì come l’opportunità di cambiare il percorso che ogni giorno faccio per tornare a casa?

“L’ostacolo finale è la convinzione che ci sia un ostacolo”

(cit. Papaji, mistico e religioso indiano nato nel 1910 e morto nel 1997 )

In un post precedente indicavo l’imperativo BE DIFFERENT quale asset di valore per l’azienda, ma la diversità non è necessariamente strana, complicata o difficile. Può essere anche semplice, vicina e cristallina. Forse basta guardare con occhi “diversi”.

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