L’arredamento a caccia di redazionali

In questo articolo vorrei darti qualche consiglio su quali ritengo i passi fondamentali per strutturare una buona attività di ufficio stampa per un marchio d’arredamento. Un’efficace strategia di comunicazione è molto importante per spiegare la qualità del prodotto che si propone, l’efficienza dei servizi offerti, la storia all’origine del marchio, la filosofia che muove l’impresa produttrice di arredo.

Ufficio stampa arredo

  • Analizza gli obiettivi e individua i target di riferimento: se produci maniglie vendute in ferramenta non parlerai agli stessi interlocutori media e pubblico di un produttore di apparecchi illuminotecnici;
  • Costruisci il piano di comunicazione annuale, scandito su micro pianificazioni trimestrali: si sa, gli imprevisti ci sono e saranno sempre, ma sono meglio affrontabili se parti da uno scheletro di programma da integrare poi con le urgenze, le evenienze e le “scocciature”;
  • Prepara una media list molto dettagliata con testate, nomi giornalisti, free lance, chiusure, temi, rubriche: devi conoscerli per poterti adattare alle loro esigenze. Flessibilità e disponibilità saranno le tue nuove parole d’ordine!
  • Segui blog, portali e piattaforme trasversali per conoscere le tendenze italiane ed estere: parli di arredo e non conosci il color Pantone dell’anno? eh no, non ci siamo! (a proposito per il 2015 è il Marsala)
  • Scegli i canali social più adatti per comunicare il prodotto e il marchio: il motto “A ognuno il suo social” non potrebbe essere più azzeccato, anche nel settore dell’arredo e del design!
  • Crea schede di prodotto accattivanti, anche in diverse varianti con toni e stili adatti a differenti tematiche: il divano in pelle beige può interessare la blogger di arredo casa come anche la testata di contract e hotellerie, ma ognuna di loro si concentrerà su aspetti diversi, che TU avrai evidenziato!
  • Per le notizie più rilevanti crea comunicati stampa ad hoc: il concetto di “notiziabilità” è un po’ controverso (leggi il mio precedente post) ma partecipazioni a fiere importanti, sponsorizzazioni di prestigio o acquisizioni aziendali restano sempre capisaldi nella comunicazione corporate!
  • Proponi a giornalisti, blogger, influencer contenuti ben confezionati e sii sempre disponibile a valutare i loro suggerimenti o a rispondere alle richieste di materiale specifico: se Casabella sta preparando uno speciale sulle facciate ventilate, TU addetta stampa farai di TUTTO per trovare una facciata ventilata da fotografare e su cui scrivere una breve relazione. Se Grazia Casa vuole un vaso verde smeraldo e TU addetta stampa hai solo produttori di vasi rossi, farai di TUTTO per trovare un vaso verde!
  • Ringrazia sempre chi ti “concede” spazio: blogger e giornalisti hanno sempre (o quasi) libertà di scrittura, quindi se decidono di dedicare spazio gratuito in un redazionale devi considerarlo un privilegio, una cortesia o un successo, vedi tu, comunque non un obbligo quindi ringrazia;
  • Monitora i risultati, raccogli gli articoli pubblicati e valorizzali: che senso ha faticare tanto per ottenere un articolo se poi non lo ricevi, non lo mostri al cliente e non gli dai un valore? Sì certo la soddisfazione (dovreste vedere i salti di gioia quando arriva il clipping quotidiano!) ma alla fine dell’anno è il report che parla.

E pensare che questa è SOLO la base. E tu hai altri suggerimenti? Parliamone!

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